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UN BREVE RACCONTO DELL'ISOLA

L'isola è divisa in sei comuni, è ricca di storia, mito e leggenda, stupenda isola nel golfo di Napoli, con tutto attorno il suo splendido mare azzurro. Chiamata prima Pithaecusa, Aenaria, Inarime, è una delle mete favorita dal turismo mondiale. famosa già dall'antichità e soprattutto per i romani per le sue acque termo-minerali e per il suo clima unico e mite.

Terme e benessere:

Già dal XVI secolo le acque termali dell'isola (grazie al medico calabrese G. Iasolino) vennero studiate e sfruttate terapeuticamente: il primo stabilimento fu a Casamicciola Terme. La grande varietà e la ricchezza delle sorgenti isolane ha fatto sì che sorgessero numerosi stabilimenti termali , che sono al contempo oltre alle tradizionali efficacissime (miracolose) cure termali, anche cosmetiche e massoterapiche. Possono curare varie patologie grazie alle loro diverse composizioni chimiche.

Escursioni:

Ce ne sono per tutti i gusti: trekking, barca, scooter, mountain-bike e subacquee.

Feste e folklore:

Tante, colorate, antiche, alcune mitiche, tutte bellissime. Fantastica quella del 26 luglio, festa di Sant'Anna, con la sfilata di zatteroni gallegianti  nello specchio d'acqua antistante il castllo aragonese, con alla fine il suo incendio. Bellissima quella dei ricchi costumi d'epoca di sant'alessandro. Famosa anche l'antica danza della "N'drezzata" e la festa di Santa Restituta.

Tradizioni ed artigianato:

Dal mare e dalla terra arriva un'esplosione di sapori, colori ed immagini uniche. Limoni, rucola, pescato vivo di paranza ed ancora suoni , luci e poi peperoncini, il coniglio di fossa e le "cantine aperte" con bruschetta, caponata ed il trionfo del vino. Evviva!

Musei e cultura:

museo del mare, biblioteca antoniana, la torre di Michelangelo, il museo civico e l'osservatorio geofisico 1885, e soprattutto il museo di pithaecusa a Villa Arbusto con gli scavi di Santa Restituta.  La Colombaia di Visconti tra le ville e La Mortella di Sir Walton tra i giardini. Il castello Aragonese. Tanti gli artisti che sono passati nella famosa trattoria di mio nonno (il "calabrese"): Purman, Lelo Fiaux, Pagliacci, Colucci, De Angelis...... La nostra attuale hall è dal 1964 mostra permanente dei delicati dipinti ad olio di papà Antonio e da llora si respira la stessa artistica atmosfera delle riunioni di famosi critici d'arte, scrittori, galleristi, artisti......  Settanni, Longobardi, Ielasi, Raoul M. De Angelis, Peperone, Iacono, Coppa, Mattera, Brandi.....

Ischia Porto ed Ischia Ponte:

da un antichissimo cratere- lago vulcanico nel 1854 i Borboni ricavarono l'attuale porto a "conchiglia", principale approdo diportistico marittimo. posto esclusivo di villeggiatura per la grande disponibilità di strutture turistiche, di spiagge bellissime circondate da pinete e da baie unche al mondo per varietà di rocce. Ad Ischia Ponte v'è l'antico "borgo di celsa", vecchia città di Ischia con alle spalle il maestoso Castello Aragonese costruito su uno scoglio e collegato alla terra ferma da un istmo. Panorami mozzafiato da Campagnano, Cartaromana, Sant'Angelo. Shopping di classe sul corso di Via Roma e struscio sulla riva destra di ristoranti e taverne.

Le notti ad Ischia:

La dolce vita di ischia, fin dagli anni '50 , offre notti senza fine tra le tradizionali taverne, discoteche, piano-bar, disco-pub ed enoteche. Spiagge, luna, mare, falò.......fino all'ora in cui anche il sole vi accompagnerà al bar per il classico "cornetto e cappuccino".

Spiagge e lidi:

L'isola è tutta un'alternanza di piccole insenature, baie, spiagge, scogliere di lava eruttiva e vulcanica. La spiaggia più grande e frequentata è quella dei Maronti. Famosa tra i giovani è invece Cava dell'Isola completamente libera. Poi San Francesco, Sant'Angelo, la impervia "Zaro", San Montano dall'acque basse fino al largo (tipo adriatico), la marina di Casamicciola. A nord poi ci sono Cartaromana, il lido d'Ischia, San Pietro e la spiaggia degli Inglesi.

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